Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone

Recupero Crediti - Recupero Crediti Giudiziali - Riscossione Coattiva Tributi
Consulenza Per Risoluzione Contenziosi
abilitato Ufficiale di Riscossione il 12/07/1996 dalla Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Trani
Autorizzazione Ministero dell'Interno Per Recupero Crediti 
rilasciata dalla Questura di Bari il 16/09/2010 Cat. 13.B/P.A.S./2010

Sede Legale = Via Puglia 10 - 76012 Canosa di Puglia (BT)
P.Iva: 07070430728 - Tel. e Fax = 0883/665836 - Cell. 349/7822932

       recuperocrediacobone@hotmail.it             pec: info@pec.recuperocrediacobone.it








Fasi Operative nella Gestione dei Crediti



I servizi che vengono offerti si basano su una preliminare disamina della posizione in sofferenza. La parte creditrice potrà decidere con tutta serenità la strategia che riterrà maggiormente proficua, sulla base dei suggerimenti offerti dal professionista Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone.

Il recupero crediti in fase stragiudiziale effettuato dall'Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone, si tramuta in enormi vantaggi in termini di risparmio economico, poichè i costi del servizio sono variabili e legati al risultato:

- salvaguardia dei rapporti con i clienti e tutela dell'immagine aziendale;

- velocità della definizione delle pratiche;

- benefici fiscali in caso di inesigibilità del credito.

 




Modalità di esecuzione dell'incarico

 

 

L'attività di recupero crediti in fase stragiudiziale dell'Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone si attua mediante molteplici e differenziate iniziative che possono spaziare da solleciti di carattere telefonico, epistolare, visite domiciliari, sino alla fase prelegale che prevede l'invio ai debitori delle notifiche "ATTI DI COSTITUZIONE IN MORA, ATTI DI DIFFIDA e ATTI DI INTIMAZIONE DI PAGAMENTO", formalità che vengono eseguite dal solo Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone, mediante notificazione presso i Tribunali.

 

Risoluzione alternativa della controversia e composizione stragiudiziale 





In casi particolari, quando il mancato adempimento deriva da attriti e ruggini sorti nel contesto del rapporto commerciale, l’Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone adotta le più opportune strategie onde addivenire ad una proficua mediazione con conseguenti vantaggi in termini di costi e tempo.



 

Servizi  Evoluti

 

 

La professionalità offerta dall’Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone viene maggiormente apprezzata da coloro che debbono gestire molteplici insoluti, offrendo un servizio ad ampio raggio, anche nell'ottica di gestire con maggiore accortezza i rapporti commerciali instaurati e da instaurare, mediante il reperimento di informazioni commerciali, attraverso l'ausilio di valutazioni e analisi preventive personalizzate. L’Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone, godendo di economie di scala, è in grado di massimizzare sotto il profilo dell'efficienza e dell'economicità l'attività svolta, offrendo servizi ad elevato valore aggiunto con costi contenuti.

 

Distinzione tra: 
Fase Stragiudiziale nel Recupero dei Crediti 
e
Fase Giudiziale nel Recupero dei Crediti



Esistono  due procedure per il recupero del credito definite “fasi”  così precisamente indicate:

 



RECUPERO  CREDITI  IN  FASE  STRAGIUDIZIALE

e

RECUPERO  CREDITI  IN  FASE  GIUDIZIALE



RECUPERO CREDITI IN FASE STRAGIUDIZIALE = L’attività nel recupero crediti in fase stragiudiziale ha un solo scopo: “il raggiungimento in via bonaria della definizione delle posizioni debitorie appartenenti ad ogni parte debitrice”. Nell’attività di recupero crediti in fase stragiudiziale, si esorta in via bonaria ogni parte debitrice a regolarizzare e/o a definire bonariamente la propria posizione debitoria. Gli interventi nel recupero crediti in fase stragiudiziale avvengono mediante un’attività di stimolazione, sia epistolare che verbale, nonché mediante l’intervento di funzionari esattoriali con visite esattoriali sul luogo di appartenenza “residenza anagrafica della parte debitrice” e/o presso la “sede occupazionale (posto di lavoro) della parte debitrice”. La procedura di recupero crediti “stragiudiziale” consente di evitare l’aggravio di costi e tempi delle vie legali, ma presuppone la collaborazione della parte debitrice. La società di recupero crediti e/o lo Studio Legale tenterà di concordare un piano di rientro con la parte debitrice tramite solleciti epistolari, telefonici e, in alcuni casi, contatti diretti per mezzo di funzionari.





 

RECUPERO CREDITI IN FASE GIUDIZIALE = Diversamente dalla fase stragiudiziale, la fase giudiziale nel recupero crediti è quella procedura ove si ricorre al Tribunale. In pratica quando si è constatato che nella fase stragiudiziale non ha prodotto sostanzialmente alcun risultato, si ricorre al Tribunale mediante mandato che la parte creditrice conferisce agli studi legali. affinchè si ottenga un titolo esecutivo, cioè l’atto e/o il documento in base al quale è possibile avviare l’esecuzione forzata sui beni mobili e/o immobili della parte debitrice. Con l’esecuzione forzata si da luogo a un processo esecutivo diretto a sottrarre coattivamente al debitore determinati beni “pignorabili” facenti parte del suo patrimonio ed a convertirli in denaro, al fine di soddisfare il creditore procedente, in attuazione della loro funzione di garanzia generica delle obbligazioni ex articolo 2740 codice civile. In linea generale, il pignoramento non è altro che un atto proposto dal creditore attraverso il mandato conferito allo studio legale, con cui si inizia l’espropriazione forzata. E’ molto importante specificare che prima di passare all’azione di esecuzione forzata, è necessaria che si abbiano, sia  l’esistenza e sia la notifica di un titolo esecutivo e di un precetto. Va ancora precisato che, l’azione legale, viene intrapresa a seguito di verifica del buon esito del recupero coattivo del credito, cioè solo quando, a seguito degli accertamenti economico - patrimoniali (eseguiti nella fase stragiudiziale) si è potuto constatare che sussiste un capitale sufficiente a coprire il credito insoluto (il possesso di beni pignorabili).

 



Termini e Risoluzione delle pratiche affidate

all'Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone 
per il Recupero Crediti Stragiudiziale


Per le pratiche affidate all’Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone, non esiste un termine per le risoluzioni delle stesse. Tutto dipende sia dal grado che dalla complessità della gestione e, precisamente, dal concorrere di circostanze quali:

- eventuali piani di rientro con dilazioni di pagamento autorizzati dalla parte creditrice; 

- eventuale domicilio trasferito per destinazione ignota della parte debitrice;

- eventuale nullatenenza e/o irreperibilità della parte debitrice; 

- eventuale caso di omonimia;

- eventuale nullatenenza nell’abitazione della parte debitrice;

- eventuale nullatenenza nei locali commerciali ove espleta attività lavorativa la parte debitrice.



L'Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone espleta le visite esattoriali presso i luoghi di appartenenza della parte debitrice ?

 

 


L'Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone espleta sempre le visite esattoriali presso le residenze anagrafiche e/o le sedi occupazionali (posti di lavoro) della parte debitrice. Le visite esattoriali da parte dell'Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone sono indispensabili, per il buon esito della pratica in questione.





L'Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone

per le visite esattoriali si avvale di agenti esattoriali ?

 

 

 

 

L'Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone non si avvale di agenti esattoriali per le visite esattoriali, ma opera da solo, in veste di pubblico ufficiale, a seguito di abilitazione conseguita da Ufficiale di Riscossione in data 12/07/1996 dalla Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Trani. La sua struttura operativa, sita in Canosa di Puglia, Via Puglia n. 10, è gestita esclusivamente dall'Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone. 


In caso di intervento dell'Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone per l'esazione domiciliare presso la parte debitrice, qualora la posizione debitoria fosse risolta da quest'ultima tramite corresponsione della somma dovuta direttamente alla parte creditrice, verrebbero escluse le competenze spettanti all'Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone ?


Le competenze spettanti all'Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone sono dovute, anche se la parte debitrice ha definito la sua posizione debitoria direttamente con la parte creditrice.


Qualora la pratica venga affidata all’Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone per il recupero stragiudiziale, in caso di mancata risoluzione, l’Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone potrà avvalersi dello studio legale di sua fiducia “per la fase giudiziale” ?





Se non sussiste esplicita autorizzazione della parte creditrice, l’Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone non potrà mai e poi mai intraprendere iniziative per l’attivazione della fase giudiziale. Qualora la parte creditrice intenda proseguire la fase giudiziale, se lo vorrà “previa sua esplicita autorizzazione per iscritto” potrà avvalersi dello Studio Legale convenzionato con l’Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone.

Viene altresì precisato che, per l’attivazione in fase giudiziale, tutte le spese e onorari spettanti allo studio legale convenzionato ricadranno sulla parte creditrice.


L'Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone potrà gestire il recupero crediti stragiudiziale delle pratiche già in possesso di uno studio legale ?


L’ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone non potrà gestire le pratiche per il recupero crediti stragiudiziale se la parte creditrice ha già conferito il mandato allo studio legale. Le pratiche potranno essere affidate all'Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone solo e unicamente in caso di esito negativo registrato dallo studio legale, sia in fase stragiudiziale che nella fase giudiziale.

 



Proposte Transattive



Tutte le proposte transattive devono essere autorizzate dalla parte creditrice, con divieto assoluto da parte dell’Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone di riscuotere somme inferiori a quanto dovuto.

 



 

Liceità e Correttezza nell'Attività di Recupero Crediti



Tutte le fasi operative, vengono gestite nella più totale osservanza della legislazione vigente “Privacy” ed in particolare, l’Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone si obbliga di rispettare ed attenersi al Provvedimento emanato dal Garante in data 30/11/2005, pubblicato in data 23/01/2006 sul sito del Garante Privacy, e dalle successive modifiche ed integrazioni, dai sensi degli articoli 13 e 14 “GDPR: General Data Protection Regulation” (Regolamento UE 2016/679 del 25/05/2018), relativamente all'uso lecito dei dati personali nello svolgimento dell'attività di recupero crediti, nel rispetto dei principi posti a tutela dei diritti dei cittadini. Ai sensi dell’articolo 8 della legge 675/96 la parte creditrice a seguito dell’affidamento delle pratiche in gestione nominerà l’Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone responsabile del trattamento dei dati dei suoi debitori. Essi dovranno essere trattati esclusivamente per il recupero dei crediti, essere conservati con la dovuta attenzione sino al momento in cui le singole pratiche saranno rese alla parte creditrice.

 

In caso di recupero credito inesigibile viene rilasciata una relazione finale? 
                   


In caso di infruttuosità dell'intervento stragiudiziale di recupero credito verrà rilasciata una relazione con indicati i motivi che ne avranno determinato l’inesigibilità. La relazione di inesigibilità verrà rilasciata anche nel caso in cui dagli accertamenti ed ispezioni patrimoniali, si verificasse sul soggetto debitore esito negativo sulla valenza economica. Quindi in caso di inesigibilità del credito, l''Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone consegnerà alla parte creditrice un verbale di infruttuosità negativa di pagamento, affinchè possa la parte creditrice utilizzare il credito inesigibile per la deduzione fiscale della perdita, il tutto così come stabilito dall'Agenzia delle Entrate (Circolare n. 26/E del dì 01/08/2013 (Leggasi al 3° comma della pagina n. 9).

Prosieguo Giudiziale

 

In caso di inesigibilità del credito, su richiesta della parte creditrice, prosieguo giudiziale della pratica in affido tramite studio legale di fiducia convenzionato con l’Ufficiale di Riscossione Giovanni Michele Iacobone.